- Man muss noch Chaos in sich haben, um einen tanzenden Stern gebären zu können.
Also sprach Zarathustra-F.Nietzsche-
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lunedì 12 settembre 2011

Omaggio un par di palle

"Comizi d´amore" e`il titolo del "nuovo"programma di Michele Santoro, che e`sicuramente il piu´efficace e puntuale dei giornalisti italiani in tv.Puo´piacere o non piacere, ma Michele Santoro e`bravo.Si puo´essere d´accordo o no col suo modo di far leva sulle viscere del ceto medio, ma una sua puntata e`sempre guardabile,perche´confezionata con tutti i crismi. Dai ritmi, alle luce, ai servizi esterni,ai contenuti sempre (quando non sono su Berlusconi) interessanti.
Pero´poteva regalarci una perla di novita`,un fuoco nuovo visto che si tratta di una rottura dalla precedente edizione.Invece no,eccoti il solito prestito, la solita vecchia idea, il solito cadavere rassettato. E il migliore di tutti i cadaveri e`ovviamente lui Pier Paolo Pasolini, sempre strumentalizzato all´occorrenza.
Non mi sono addentrata molto nella notizia del perche´abbia scelto proprio questo titolo,ma ho l´impressione che  si tratti ne´di un omaggio ne´di uno spunto bensi´di un plagio. L´idea del titolo ´non caratterizza un tratto della trasmissione, ma ne ricalca l´intera forma etichettandola tout-court.Questa non e`citazione, e`semplicemente non avere un´idea per l´attualita` non essere proiettati verso un "oltre".Non inventarsi un cazzo di niente mai che trafigga la realta`con un lampo di ORA!Anzi il titolo mi pare veltroniano e paraculo teso ad accalappiare la  piu´ampia fascia media e indistinta di pubblico con poco rischio.
Mi viene in mente il concerto del 1 Maggio a Roma, un´istituzione a cui si va pure con la pioggia battente,che sponsorizza il miglior antiquariato musicale  di  sinistra, e riesuma le mummie dei nostri nonni, quelli che furono: I nomadi,de gregori,claudio lolli,mannoia,guccini bravi eh...si ma sempre loro che palle.
Se fossi stata in  Santoro, il nuovo progetto l´avrei chiamato "Comizi da morti", una serie di interviste impossibili dall´aldila`,ai 3 demolitori della sinistra italiana Bertinotti,D´Alema e Veltroni immaginando i loro monologhi confessione su come hanno ridotto la sinistra.
Non vedo l´ora di scoprire se Santoro sara`all´altezza dell´omaggio che dice di fare a Pasolini.

venerdì 2 settembre 2011

Il Menü

-"Scusi, vorrei ordinare.Vorrei gli Spätzle con speck e cipolle ma senza formaggio sopra per favore"-
-" come scusi?Gli Spätzle senza formaggio?"-
- "Si, li preferisco.Spätzle con insalata senza formaggio"-
-" Ma il formaggio fa parte degli Spätzle...e in che senso, intende scusi..."-
-" Si lo so che negli Spätzle c´e`il formaggio.Dentro va bene ma non lo voglio SOPRA,capisce?"
-"....Beh perche´sul menu c´e`scritto "Spätzle mit Salat und bergkäse"(Spätzle con insalata e formaggio),allora Le faccio fare degli Spätzle normali,ma senza condimento e non come primo ma come contorno con l´insalata va bene?-
-"No no no,VANNO BENE lo Speck e le cipolle, solo il formaggio filante  in mezzo no. Guardi deve dire al cuoco prima di buttare gli Spätlze in padella, di farli mantecare con solo speck cipolle e al limite un po´di burro ma SENZA il FOOOOORMAAAAAGGGIOOOOOOOO."-
-"Va bene allora una porzione di Spätzle Speck e cipolle senza formaggio, semplici.Cosi´....con l´insalata ok?"-
-"Andrebbero bene anche solo Spätzle ma se deve esserci l´insalata va bene."
-"Si l´insalata c´e`sempre(kommt immer dazu),"-


Il rapporto  dei camerieri  con il Menü scritto e`paragonabile  a quello delle guardie rosse col libretto rosso di Mao. Quindi se vi capita di desiderare una pietanza lievemente modificata dalla sua versione originale, non contate sulla flessibilita`interpretativa del vostro interlocutore, bensi` preparatevi a sostenere in qualche modo le vostre ragioni. Perche´lui reagira`come se gli aveste chiesto di spiegarvi il primato ontologico dell´essere in Heidegger, e vi guardera`di sbieco.
Sull´immanenza dell´insalata d´accompagnamento poi dovrete farci l´abitudine.E`ovunque.Non crediate di evitarla perche´nel menü viene prescritta.

martedì 30 agosto 2011

La vicina del quinto piano

Io amo il genere umano.Non si lascino ingannare quelli che leggono tra le righe dei miei post stizza e acredine. Non c´e`pennellata di Picasso o riga di Baudelaire che valga il sospiro o il pianto di un essere umano.Klaus Kinski, in una delle sue note sfuriate a Werner Herzog gli intimava con violenza di puntare la macchina da presa sul suo volto,non sul paesaggio. Perche´il volto e gli occhi sono il vero paesaggio. Ecco io la penso cosi´,come Kinski.Mi piacciono gli esseri umani, guardare i loro volti,e incontrarli.
Sono notoriamente ben disposta all´incontro e al dialogo e sono capace,quando voglio,di essere felice per gli altri e di godere nel manifestarsi della liberta`altrui. Penso che, tra i tanti difetti, questa sia una mia dote.
Vivo sulla  Görlitzer strasse,al quarto piano in una palazzina di cinque,costruita coi soldi del piano Marshall negli anni ´50.L´appartemento,pur essendo in una delle vie piu´belle di Berlino, prospiciente il vivacissimo Görlitzer Park, presenta una caratteristica. Le mura sottili.Si doveva risparmiare negli anni 50 e costruire piu´abitazioni possibili con pochi soldi ,senza stare a pensare alle future copule dei futuri condomini.
Vivo qui da 5 anni circa, e ho ottimi rapporti di vicinato. Il condominio e`abitato piu´o meno dalle stesse persone, di cui nel corso del tempo ho imparato a riconoscere abitudini e caratteristiche che si verificano piu´o meno regolarmente nel tempo.Di questo piccolo microcosmo fanno parte:  la lesbica del 3 piano che vive sola col suo gattone rosso, la famiglia del portiere al piano terra sempre disponibile ad ogni richiesta di aiuto, la ragazza madre col bambino avuto da un italiano  fuggito via subito dopo, le studentesse che mi sbomballano i coglioni 1 volta al mese con i loro techno-party e che carinamente prima di ogni festa mettono un avviso alla porta, lo scapolo sciovinista di mezza eta`amante dello sport,la coppia gay piu´silenziosa del mondo che vanta il balcone fiorito piu´bello del quartiere, la madre tedesca albina di 1 metro e 80 con la figlia adolescente dai tratti africani,l´anziana signora che cura le piante e i fiori in cortile e ogni tanto mi regala delle zucche, l´italiana Is@boh che soffre  di un´ansia da prestazione che la coglie nell´atto di buttare la monnezza davanti agli 8 bidoni e ha  paura che qualcuno da sopra la richiami per aver sbagliato.E infine c´e`lei, la signora del 5 piano.
Quella che devo rircordarmi essere il mio prossimo per non commettere atti omicidiari.Si tratta di una donna sulla quarantacinquina,che abita al quinto piano, sopra di me, e ha la sua camera da letto proprio sopra la mia.Sono cinque anni che la vedo salire le scale , con il suo zainetto e il notissimo (per chi vive qui ) abbigliamento da trekking alpino con tanto di scarponcino goretex.Gli unici rumori che sentivo provenire dalla sua stanza erano quello della radio la mattina, e  le soffiate di naso.Per ben 5 anni.Tanto che ho sempre pensato soffrisse di una strana allergia,perche´quasi regolarmente la sera tardi e la mattina appena sveglia si sentiva soffiare forte il naso.
La svolta nella solitaria vita della vicina,disperatamente uguale a se stessa, c´e`stata circa 6 mesi fa. Io e mio mio ragazzo rincasando l´abbiamo vista salire le scale con un uomo un po´piu´anziano di lei, che la sorreggeva mentre lei barcollava ridendo in evidente stato alcolico.Lui aveva uno zainetto un po´piu´grande, una giacca Jack Wolfskin e scarponcino da alpino.Ci siamo rallegrati per lei e siamo andati a dormire, anche noi un po´brilli.
Da quel giorno lei non si soffia piu´il naso, e  non si sente piu´nemmeno la radio la mattina. Ormai pero´ai noiosi rituali quotidiani cui ero abitutata, si sono sostituiti i rituali delle scopate, che avvengono sempre immancabilmente il martedi´mattina intorno alle 6, e il venerdi´a notte fonda.
Tipo oggi che avevo la  giornata libera per dormire, mi sono svegliata alle 6 per colpa sua con un intenso desiderio smadonnare attraverso la finestra della camera da letto che da`sul cortile.Mentre prima potevo ascoltare i miei amati uccelli, la gazza,il merlo, e i corvi (di cui e´piena Berlino), o al massimo il coro soffuso dei bambini in lontananza del Kita,adesso e`il tenore e la frequenza delle loro copule a svegliarmi e ad essermi diventati noti.Provo a descriverveli.
Lei fa dei mugolii tra il lamento e lo sgozzamento di un vitello, lui a mo´di basso fondamentale, invece si produce in una serie di suoni gutturali baritonali che producono degli armonici a mio modesto parere,notevoli, perche´sembra un pedale trattenuto giuro.Devo dargli atto.
 Tutto inizia in sordina pero`,sia il cigolio del letto che i loro versi, poi il climax raggiunge il suo massimo quando la spalliera sbatte sul muro.A questo punto cominciano i versi barbarici accompagnati dalle parole(forse), ma trattandosi del tedesco e`difficile distinguere quali siano le parole, vista la forte onomatopea della lingua.
Poi inizia un rituale strano.Silenzio per circa 10 minuti. I 10 minuti in cui tento di riprendere le fila dei miei sogni, o della mia proficua visio in somnis.Ma vengo bruscamente destata da rumori di mobilia trascinata e sbattuta sul pavimento inframezzati da cadute di suppellettili vari.
E`evidente che i due si aggirino liberi per la stanza pogando tra i mobili o saltandovi sopra senza minimamente preoccuparsi del fattore riposo/silenzio altrui alle 5 di mattina. Finito il balletto tra i mobili di nuovo silenzio.Poi cominciano a sbattere le finestre. Noi abbiamo gli infissi doppi che ci proteggono dal maltempo,per via dell´inamichevole dio Thor,  e vi assicuro che lo sbattimento di 4 doppi finestroni  di legno da`ai nervi e induce facilmente all´omicidio se perpetrato per piu´di 10 minuti. Finito lo sbattimento delle finestre  inizia l´ultima  fase preorgasmica che veramente ha del bizzarro.
Si sentono dei passi pesanti che incedono per la stanza, e il rumore ottuso di quel calpestio molesto mi fa desiderare ardentemente che la tragedia piu´spiacevole si verifichi e li punisca proprio sul piu´bello.
Mi immagino che  saltellano ingroppandosi e d´un tratto il soffitto ceda loro sotto gli occhi, facendoli precipitare nella mia stanza. E avviluppati nel vortice del piacere, davanti ai loro occhi increduli lui mi guardi come il dannato del giudizio universale mentre io gli sparo un colpo.
Ora direte voi,che sono cattiva, severa, o bigotta....ma no.Non e`che mi scandalizzo per cosi´poco, il problema non e`tanto il fastidio dei rumori molesti o delle scopate in dolby surround dei vicini. Il problema vero e`che quella intestinale e lo stipendio mensile sono le  uniche regolarita`che sopporto, per il resto mi da`fastidio l´idea che certe cose si verifichino sempre alla stessa ora e nello stesso modo e secondo me per i vicini e`cosi´. Inoltre mi da`fastidio partecipare a questa regolarita`viste le mura di carta.
Is@boh rifugge la noia, suo peggior nemico, e mi sa che se va avanti cosi´, se i signori Fickenberg continuano di questo passo si stancheranno anche loro.Quasi quasi glielo dico prima, di introdurre una variazione su tema ogni giorno...
Anzi no, mi faccio gli affari miei.Dopotutto, la trombata standard descritta  qui sopra dura lo spazio di 45 minuti.E´sopportabile dai.
Il proposito di scrivere un messaggio e appenderlo nell´androne l´ho abbandonato subito in quanto e`meschino e manchevole di fantasia.
 Sono molto combattuta, anche se un´idea ce l´avrei. Visto che partecipo anche io alle copule,si puo´dire, da domani potrei farlo piu´attivamente.Tipo che sul piu´bello, nell´apoteosi del piacere faccio partire un Ouverture di Wagner,che la sentono fino a Varsavia, a 90000 di decibel o un Inno alla gioia ...o un Also Sprach Zarathustra, appropriatissima sarebbe l´Ouverture del Gugliemo Tell, ma vorrei evitare di citare e plagiare Kubrick, oppure Orgasmathron dei Sepultura.Voi che dite?


venerdì 12 agosto 2011

bizzarrie del tedesco

Ma quanto fanno ridere le parole Kravalle e Randalieren?Sembrano due razze di pesci in via d´estinzione.